Visualizzazioni totali

venerdì 19 dicembre 2014

EDUCA E SALVERAI IL MONDO

HEAL THE WORLD   Salva il mondo 
 Video ufficiale canzone  http://youtu.be/BWf-eARnf6U


   Cara scuola ,  
                          voglio fare un augurio speciale di buone feste agli studenti e  ai docenti.
 Mentre ai bambini , ai ragazzi  dedico la canzone HEAL THE WORLD e il video ufficiale che la accompagna,   lancio un appello (l'ennesimo) agli insegnanti, auspicando che siano educatori  prima che istruttori.

Siamo in tempi di guerra. 
 Non sul nostro territorio ma nel mondo,  anche vicino a noi, sulle nostre coste, nel mare mediterraneo a poche migliaia di chilometri dalle nostre case è in atto un esodo epocale di comunità e popoli che fuggono dall’Africa e dall’Asia in cerca di sopravvivenza.
Si  sta  perpetrando   lo scandalo della violenza dell’uomo sull’uomo;  dovunque  guerra e morte.
E' di pochi giorni fa, tra l'altro,  la notizia di una ... strage epocale,  quella compiuta  dai talebani pakistani contro una scuola pubblica militare ospitante  studenti tra i 7 e i 18 anni a Peshawar, nel Pakistan nord-occidentale;   141 vittime, tra cui almeno 132 bambini, tutti probabilmente con meno di 15 anni. 
 Tra i primi a farsi sentire   il premio Nobel per la Pace, la giovane sedicenne  pakistana Malala Yousafzai, che i talebani riuscirono quasi ad uccidere nel 2012 per il suo impegno a favore dell'educazione femminile: "Ho il cuore spezzato".
"Sono in lutto per questi miei fratelli e sorelle, ma non ci sconfiggeranno mai"

 C'è da riflettere .
 
Morti, feriti, malati, assetati, affamati , dolori, miseria, guerre, fanatismi, incendi, alluvioni, esondazioni, malattie, mutilazioni

Chi può elencare i mali del mondo di ieri, di oggi e di domani?  
Forse  chiudiamo gli occhi per non vedere, per non ascoltare, per non sentirne le grida ed i pianti.


Eppure c’è questo mondo, sotto i nostri occhi, solo se alziamo lo sguardo oltre i confini della nostra cecità, della nostra sordità, della nostra miseria umana.

Non possiamo  fingere, ignorare , restare neutrali , noi genitori ,  cittadini , soprattutto noi educatori.

Ho lavorato per decenni  con centinaia e centinaia  di  docenti nelle scuole d’infanzia /materne , primarie/ elementari ,  secondarie/ medie,  Ctp /scuole per adulti ,  condividendo sempre i  valori universali  della legalità, pace fratellanza,  solidarietà, cercando,  attraverso i collegi dei docenti,   di trasformare le  belle parole  in progetti di VITA . 
Volevamo insieme trovare la ‘scintilla’ da offrire in ogni occasione ai nostri allievi,  per suscitare in loro la passione , il protagonismo e l’impegno civile , sapendo che prima di tutto il compito della scuola è educare  la persona .   

… Aiutate i vostri allievi a diventare esseri umani. I vostri sforzi non devono mai  produrre dei mostri educati , degli psicopatici qualificati , degli Eichmann istruiti. La lettura, la scrittura , l’aritmetica non sono importanti se non servono a rendere i nostri figli più umani”
E'  questa la  BUONA SCUOLA da additare come esempio, da sorreggere,  da incentivare e diffondere . 


 Voglio sperare che per tutti gli educatori  la speranza  di un mondo migliore  rimanga sempre e comunque il sogno da instillare alle nuove generazioni , anche nei tempi più bui.   

 Nella scuola, oggi più che mai,  c'è bisogno  dei  buoni ‘ capitani’   che facciano capire agli allievi con amore, passione  e con l'esempio, che dipende anche da loro riuscire  a rendere questo mondo un posto migliore per noi e per tutti gli altri che vivono sulla terra,  che dipende anche da loro   regalare sorrisi a chi soffre, che dipende anche da loro non accettare le  ingiustizie  e battersi per  dare quell'infanzia e quella felicità che a tanti  bambini sono negate.          
                      
Noi dobbiamo guarire il nostro mondo.
Spingiamo i ragazzi  a proporre  una nuova prospettiva da cui guardare il mondo:  sogni, etica,  valori tra i  coetanei, nella scuola, nella cultura, nella religione, nella politica, nell’economia e ovunque operano. Devono mettere da parte  la sfiducia, la paura, aprirsi alla speranza.   

  Per costruire il futuro bisogna cominciare dal presente. Bisogna essere il presente! Un desiderio e un impegno che non si riducono ad un momento, ma diventano un progetto , un cammino di vita , un fatto  di speranza.           
 
 "Sono le  azioni che contano.
I nostri pensieri, per quanto buoni possano essere, sono perle false fintanto che non vengono trasformati in azioni.                                         Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo".         (Mahatma Gandhi)  
C'è bisogno di voi cari docenti , per far accendere la scintilla d'amore in ogni vostro studente.
Non ho mai smesso di crederlo in trent'anni di dirigenza  e non smetto di crederlo ora che partecipo al lavoro della scuola esternamente .                      
Non mollate!

Healt the world   

“C'è un posto nel tuo cuore e so che è amore
e questo posto potrebbe essere
molto più luminoso di domani

e se tu davvero ci provi,
tu vedrai che non c'è alcun motivo

per piangere
in questo posto tu sentirai che
non c'è dolore o dispiacere

Ci sono vari modi per arrivare lì
se tu ci tieni abbastanza                                            
a vivere
crea un piccolo spazio,
costruisci un posto migliore


Coro:
Salva il mondo,
rendilo un posto migliore                              
per te e per me
e per l'intera razza umana
Ci sono persone che muoiono
se ti ci tieni abbastanza
a vivere
crea un posto migliore
per te e per me
Se vuoi sapere perchè,
c'è un amore che non può mentire
l'amore è forte,
gli interessa solo la gioia che dà
se noi almeno proviamo                                     
ad averla noi dovremmo vedere
in questa beatitudine noi non possiamo avere
paura o timore

Finiamo di esistere e iniziamo finalmente a vivere!
Allora sembrerà che l'amore
è sempre sufficiente per farci crescere
quindi crea un mondo migliore,
rendi migliore il mondo.


Coro:
E il sogno in cui stavamo credendo
rivelerà un volto migliore
e il mondo in cui una volta credevamo
splenderà ancora nella grazia
allora perché continuiamo ad idealizzare
le sofferenze di questa vita
in questa terra tormentata?
Crocifiggiamo la sua anima,
sebbene è evidente
che questo mondo è divino
potremmo essere la gloria di Dio!


Noi potremmo volare così in alto
Facendo in modo che i nostri spiriti non muoiano mai nel mio cuore
io sento che voi siete tutti miei fratelli
create un mondo senza paure
e insieme piangeremo lacrime di gioia
Così le nazioni getteranno le loro armi nei campi

Potremmo davvero arrivarci
se voi credete abbastanza nell'importanza della vita
crea un piccolo spazio,
costruisci un posto migliore

                                                                                                  
Coro:
Ci sono persone che muoiono
se ti ci tieni abbastanza a vivere
crea un posto migliore
per te e per me

 BUONE FESTE 
Donata Albiero


    
 


                      
  

mercoledì 10 dicembre 2014

UNA SCUOLA ARZIGNANESE NEL MITO DI ANTONIO GIURIOLO

  RICORDANDO TONI 
MORTO PER LA LIBERTA' 
http://youtu.be/4CI3lhyNKfo?list=RD4CI3lhyNKfo

«La libertà va amata e, se necessariodifesa»



Antonio Giuriolo detto Capitan Toni (Arzignano 12 febbraio 1912- Lizzano in Belvedere 12 /12/1944) è stato un insegnante e partigiano italiano.
 Capitano degli Alpini fu insignito della medaglia d’oro al valor militare.    
                                                     
L’amministrazione comunale di Arzignano  nel 70° anniversario della morte di Antonio Giuriolo  ha voluto ricordare il nostro illustre concittadino con uno spettacolo teatrale di toccante attualità  “ Piacere, Giuriolo”  in  Biblioteca Civica. 

Non posso che condividere l’iniziativa  considerato 
l’ amore che porto per il grande concittadino tanto da contribuire, come dirigente scolastica,  assieme alla comunità scolastica  a intitolargli, a suo tempo ( vincendo alcune ASSURDE polemiche esterne)  la scuola media di Arzignano/  Montorso  ( tre plessi  Motterle, Zanella, Beltrame) 
      

  



I  vari passaggi attuati per l’intitolazione sono stati documentati nella pubblicazione
  NEL NOME DI GIURIOLO” ,  cap. secondo ,  
presentata pubblicamente dieci anni dopo l'intitolazione,  nella primavera del  2012 .
" La necessità di intitolare  l’istituto  per dare identità forte allo stesso  è stata indicata come priorità   dalla  nuova dirigente a settembre del 2002 .
Il collegio dei docenti  ha  affrontato   la questione a dicembre 2002 ; il prof Stefano Frighetto  ha proposto, motivando,  il nome di Antonio Giuriolo.  La scelta  è diventata ufficiale per gli organi scolastici a gennaio 2003.   L’amministrazione Comunale ha condiviso .
Polemiche pretestuose  nel territorio , non hanno impedito che una legittima scelta della scuola  fosse avvallata dalle autorità competenti
E infatti, sia pure in ritardo , a novembre 2003, la nostra scuola media diventava scuola media Antonio Giuriolo.
 La comunità scolastica , insieme alla Amministrazione comunale, ha organizzato i festeggiamenti nella primavera  dell’anno 2004" 

Un atto importante fu il verbale  della Giunta COMUNALE                                       
N. 31 del Reg. Delib.        
OGGETTO:PARERE IN MERITO ALL’INTITOLAZIONE DELLA SCUOLA MEDIA STATALE DI  ARZIGNANO AD «ANTONIO GIURIOLO»
L’anno 2003, il giorno 19 del mese di Marzo alle ore 17:50 , nella Sala delle Adunanze si è riunita la  Giunta Comunale  con la presenza di:
                                                       PRESENTI                        ASSENTI
SIGNORIN GIANFRANCO     Sindaco                    
BONATO GIUSEPPE            Vice Sindaco             
CASSAN PAOLO                 Assessore                
DE MARZI STEFANO           Assessore                
DE SANCTIS ANTONIO       Assessore                
FONGARO ROBERTA          Assessore                
FRACASSO STEFANO         Assessore                
MOLON CLAUDIO             Assessore                
 Assiste alla seduta il Segretario Generale Trevisan Ugo .
Il Presidente SIGNORIN GIANFRANCO, riconosciuta legale l’adunanza, invita la Giunta a deliberare sull’oggetto sopraindicato.
                                                        LA GIUNTA COMUNALE,
   VISTA la delibera n. 6 approvata dal Consiglio d’Istituto della Scuola media statale di Via Quattro Martiri relativa all’approvazione della proposta di intitolazione della scuola alla memoria di “Antonio Giuriolo, personalità arzignanese di alto profilo morale e intellettuale”;
   RICHIAMATA la nota nr. Prot. 3992.sp del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Direzione Generale del Veneto, Centro servizi amministrativi di Vicenza, qui pervenuta in data 13 u.s. con la quale il Dirigente responsabile dr. P. Palumbo chiede, al fine di emanare il relativo decreto di intitolazione, che l’Amministrazione comunale esprima il prescritto parere;
    RITENUTO di condividere la scelta operata dal Consiglio d’istituto della Scuola media di Via Quattro Martiri, di intitolare la scuola alla memoria di Antonio Giuriolo, la cui famiglia era originaria di Arzignano, già medaglia d’oro al valor militare, cresciuto e caduto per la libertà ;
    SENTITA e fatta propria in particolare la relazione in argomento tenuta dal Sindaco, in occasione della cerimonia del 14 ottobre 2001 a Lizzano Belvedere, in presenza del Capo dello Stato,  per commemorare il partigiano Antonio Giuriolo, di cui si trascrivono i passaggi più  significativi:                                                                                                                         “ ……Il suo nome può riassumere quello di tante altre persone, conosciute o anonime, la sua vita spezzata può riassumere la vita spezzata di tante altre persone dalle ali protese verso sogni sperati, ma tarpate nella perduta giovinezza.
Libertà, pace, giustizia: sono questi i sogni sperati, sono questi i sogni di tutti, sono questi gli ideali di Toni e di quanti  noi vediamo riassunti nella sua storia che ancor oggi si ripete con altri nomi, con altre vite. Sono questi i nostri sogni, i nostri valori che vogliamo continuamente riaffermati, rafforzati, perché siano vissuti ora e dovunque, perché sia permesso a tutti di viverli sempre.
……Ecco allora che se noi crediamo in questi valori supremi, se ci crediamo veramente, vediamo ancora Toni, sì proprio lui, discendere da queste montagne, venirci incontro per dare a ciascuno di noi il testimone della staffetta della sua vita, della vita degli uomini liberi, e a dirci “io devo andare là tra le montagne del Cielo, ora tocca a te: porta questa fiaccola e ravvivala per poterla poi passare ad altri come te…”.
…..……Noi, che abbiamo la fortuna di vivere in una terra libera, in una terra dalla forte economia e dal forte benessere….non dobbiamo isolarci in una sterile pretesa di autosufficienza.  
      “Nessun uomo è un’isola”, è stato detto. E ciò vale ancor più oggi dove rimbalzano  parole quali: globalizzazione, new economy,  mondializzazione che hanno senso se sono accompagnate da altre parole quali: solidarietà e condivisone, anche se il metterle in pratica ci costa fatica e sacrificio, ci porta preoccupazione e inquietudine, talvolta anche paura……..”  
                  Omissis…
Con voti unanimi                         DELIBERA
1      fatte proprie le premesse di cui sopra, di approvare la scelta operata dal Consiglio d’Istituto della Scuola media di Via Quattro Martiri di intitolare la scuola alla figura di “Antonio Giuriolo” esprimendo a tal fine parere favorevole;
2      di dichiarare la presente deliberazione, con successiva votazione e con voti unanimi, immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134 - 4° comma - del D.Lgs n. 267/2000, data l’urgenza di dare esecuzione al provvedimento.

  Si trovano  riportate, nel suddetto libro ,  le modalità di una incantevole giornata di FESTEGGIAMENTI  

22 maggio 2004 Teatro Mattarello ---  Presenta la serata la prof.ssa Paola Tomaselli
    Pasquale  Palumbo,  provveditore di Vicenza 
                                          saluta la scuola media di Arzignano  intitolata a Antonio Giuriolo   
                 
La parola libertà”   Orazione   per  Antonio  Giuriolo

















 I saluti   in qualità di dirigente 

Siamo lieti di accogliervi, con i  cinquantatre  ragazzi di terza impegnati nel laboratorio teatrale  in  rappresentanza dei loro compagni dell’istituto  per festeggiare insieme l’intitolazione della scuola .
Ci  emoziona la presenza  in sala di Dante Caneva e Renzo Ghiotto, amici e testimoni diretti dell’impegno politico e socialie di Antonio Giuriolo a cui dedichiamo il nome della nostra scuola; rende vivo questo momento l’avere con noi i nipoti di Antonio Giuriolo; solennizzano ancora di più  la celebrazione le Autorità Scolastiche a livello provinciale .
Grazie a Voi gentile  pubblico  per la significativa presenza.  
 Grazie,  per essere qui con noi in questa festa che abbiamo desiderato e  atteso .   
 Era il  2 settembre 2002, quando al collegio dei docenti della Scuola media di Arzignano come nuova dirigente ci presentavamo dichiarando quale sarebbe stato il nostro impegno programmatico, fissato in sette punti .
 Il primo  si riferiva  alla ricerca condivisa con la  comunità scolastica,  del  nome  con cui intitolare la  scuola. 
Eravamo convinti che la media di Arzignano   doveva avere una forte identità dandosi,prima di tutto, un NOME  in cui rispecchiarsi, per testimoniare ogni giorno cosa faceva, in quali valori fondava la sua azione educativa,per raccontarsi dunque agli altri,  per documentare  le proprie esperienze  patrimonio della collettività.
La scuola incominciò a discutere a dicembre 2002 sul nome di Antonio Giuriolo, deliberando siffatta scelta  a gennaio 2003 , per i valori che il nostro cittadino arzignanese,  esprimeva e che l’istituto   rendeva propri. 
Iniziava l’iter burocratico   e l’attesa di risposta da parte delle autorità competenti.
Finalmente, il  24 novembre 2003 , il dirigente CSA di Vi dott Pasquale Palumbo ufficializzava , con apposito decreto, ai tre   plessi della nostra scuola media dedicati a illustri uomini di cultura Achille Beltrame,  Ettore Motterle, Giacomo Zanella, l’intitolazione unitaria  dedicata a Antonio Giuriolo.
Ora, 22 maggio 2004,  siamo qui.
 Lascio ad altri ospiti e ai ragazzi l’onore di parlare di   ‘Antonio Giuriolo’ 
Ma posso con certezza dirvi che tale  nome  è di per se stesso messaggio di forza e di speranza.
  Libertà, pace, giustizia: sono questi gli ideali di Toni e di quanti  noi vediamo riassunti nella sua storia che ancor oggi si ripete con altri nomi, con altre vite. Sono questi i nostri sogni, i nostri valori che vogliamo continuamente riaffermati, rafforzati, perché siano vissuti ora e dovunque, perché sia permesso a tutti di viverli sempre
Sono questi i sogni con cui educhiamo i nostri ragazzi  
……Ecco allora che se noi crediamo in questi valori supremi, se ci crediamo veramente, vediamo ancora Toni, sì proprio lui, discendere da queste montagne, venirci incontro per dare a ciascuno di noi il testimone della staffetta della sua vita, della vita degli uomini liberi, e a dirci “io devo andare là tra le montagne del Cielo, ora tocca a te: porta questa fiaccola e ravvivala per poterla poi passare ad altri come te…”.

Ringrazio la comunità scolastica per averci  sostenuto  nella scelta  dell’intitolazione  
 Ringrazio   l’assessore alla cultura , dott A. de Sanctis ,  che ha partecipato alla realizzazione di questo evento, facendo coincidere con esso l’inaugurazione del nuovo auditorium Ettore Motterle.
Vi ringraziamo,
 Vi ringrazia la Scuola  Antonio Giuriolo.         

 I protagonisti della MANIFESTAZIONE in onore di capitan Toni  sono stati  i ragazzi con la loro performance teatrale   “La parola libertà”,  dedicata alla vita del nostro eroe partigiano morto proprio per la libertà 



Un messaggio che la scuola voleva accogliere e che ha accolto nel suo percorso decennale cercando sempre con coerenza di trasmettere e di far vivere in forma  partecipata la cittadinanza attiva ai ragazzi.
                    












La scuola  GIURIOLO di Arzignano ha cessato il suo percorso nel  2012.

Nel momento commovente del commiato,  al teatro Mattarello,  abbiamo espresso la nostra convinzione :
Si compie il ciclo didattico di dieci anni della nostra scuola media in coincidenza con il centenario della nascita di Antonio Giuriolo.                        
  La scelta di intitolare la scuola a Antonio Giuriolo non è stato un atto formale nei confronti di un concittadino illustre ma il recupero di valori che, come professore prima e come comandante partigiano poi, egli aveva incarnato, sacrificandosi per la libertà e la democrazia .
  Il nuovo dimensionamento scolastico in vigore dal primo settembre 2012 pone fine all’attività della scuola . Ma non cancellerà quanto costruito giorno dopo giorno. 
      I nostri ragazzi portano con loro, nel proseguo degli studi , profondi valori educativi e formativi: la cultura delle regole, della legalità, lo sviluppo del senso critico, l’apprendistato della democrazia, i segni positivi della interculturalità, il nuovo rapporto con la cultura musicale .       
 E’ il bagaglio che la scuola media di Arzignano, nel corso di questi dieci anni , ha affidato ai nostri ragazzi” .

 Abbiamo alla fine voluto ringraziare Antonio Giuriolo nel modo che ci pareva più significativo , alzandoci in piedi tutti, autorità , ospiti, docenti, pubblico per cantare  con Bepi De Marzi  e il coro degli allievi diretti dal prof Paolo Gioco       

 "O BELLA CIAO"      http://youtu.be/Dh702LrKemA    

IO CANTO  QUESTA CANZONE ANCHE ORA  SPERANDO IN UN MONDO MIGLIORE

Donata Albiero